SIAMO SIMILI O SIAMO ALL’OPPOSTO? PARTE SECONDA – Mauro Eusebio

SIAMO SIMILI O SIAMO ALL’OPPOSTO? PARTE SECONDA

SE NON HAI LETTO LA PARTE PRIMA TI SUGGERISCO DI FARLO PRIMA DI ANDARE AVANTI

PARTE SECONDA: IL COLORE GIALLO  Le persone che tendono ad utilizzare in modo prevalente queste caratteristiche le riconosciamo perché sono estroverse, raggianti ed amichevoli. Sono piene di entusiasmo e amano trasferirlo agli altri. Mettono al primo posto le relazioni umane e danno grande importanza a quello che gli altri pensano di loro. Essere benvoluti, considerati e gratificati è il loro pensiero predominante e questo li porta ad essere particolarmente disponibili nei confronti di tutti. Ciò potrebbe indurli a fare promesse che poi non riescono a mantenere e a sovraccaricarsi di impegni che gli impediscono di portare a termine i compiti. In poche parole non riescono a dire di no alle persone e tendono a dimenticarsi del tempo che passa guadagnandosi spesso l’etichetta di inaffidabili.

entusiasmo-concetto

Amano la compagnia degli altri e credono che la  vita debba essere divertente. Danno il massimo nei team di lavoro dove il clima è informale e vengono fortemente coinvolti; viceversa, vivono male tutte le volte in cui non sono protagonisti e non c’è spazio per la relazione e la leggerezza. La loro attenzione è proiettata a future e spesso intuitive visioni e possono essere considerati come più immaginativi e creativi di altri.  Essendo degli ottimi comunicatori riescono poi a trasferire questa loro visione in modo persuasivo ed entusiasmante ottenendo l’impegno e lo sforzo dei collaboratori.

 

VISION

Possono impegnarsi a fondo in un progetto per poi abbandonarlo dopo poche settimane se non lo trovano più elettrizzante come prima e pertanto apparire agli altri come superficiali, non realistici o poco pratici. Anche il loro ottimismo a volte è eccessivo e sfocia in una visione delle cose più desiderata che reale. Generalmente quindi danno il meglio nella fase di start up di un progetto e non in quella di consolidamento.

Tendono a diventare  eccessivamente emotivi quando sono sotto stress o in situazioni di conflitto e questo può portarli a  perdere il sostegno continuo del gruppo.

FUTUROPossono essere più efficaci se:

1) tengono presente che non possono accontentare tutti

2) accettano che ogni decisione può scontentare qualcuno

3) ricordano che il tempo a disposizione è limitato

                                                                            4) Imparano a dire di no più spesso

                                                                            5) selezionano i progetti  e li portano in fondo

                                                                            6) rimangono concentrati sui loro obiettivi

 

 

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